Proposte per l’anno 2026, da gennaio a giugno:
Nel 2026 ci saranno molte proposte interessanti a Firenze, dal punto di vista degli eventi artistici e culturali: la riapertura del Corridoio Vasariano, una mostra sugli Impressionisti al Museo degli Innocenti, la riscoperta di un grande del nostro Novecento, il pittore Felice Carena, ora a Palazzo Medici Riccardi e una grande mostra, che verrà inaugurata a settembre, a Palazzo Strozzi, su Beato Angelico, e, i 550 anni dalla nascita di Michelangelo Buonarroti.
Le nostre proposte per questo nuovo anno iniziano proprio da qui, ovvero da Michelangelo, personalità oltremodo inquieta e misteriosa, fiorentino di nascita ma trapiantato a Roma dal 1534 fino alla morte, per un rapporto sofferto con la città di Firenze e soprattutto con la famiglia dei Medici.
In una serie di visite, con cadenza mensile, vorremo tentare di riproporre tutte le tappe fiorentine del percorso dell’artista, iniziando da una figura a lui vicina, quella di Giorgio Vasari, che ha sicuramente contribuito, forse addirittura per primo, alla creazione del mito di Michelangelo.
In parallelo, nel corso di quest’anno, vorremmo proporre delle visite tese alla riscoperta di Firenze come era in un tempo non troppo lontano da noi, iniziando dalle grandi trasformazioni di Firenze Capitale, alla fine dell’Ottocento, fino alla Firenze raccontata dai grandi intellettuali, pittori, scultori, artisti del secolo scorso, Vasco Pratolini, Ardengo Soffici, Ottone Rosai,… frequentatori di caffè e trattorie, dove si faceva cultura al di fuori dei luoghi istituzionali.
Questi sono le piccole occasioni che fino da ora ci piace mettere in calendario, poi sicuramente ce ne saranno altre che corrisponderanno alle novità di cui verremo a conoscenza via via nel corso dell’anno.
- Questo evento è passato.
Galleria degli Uffizi

Lo sapete che gli Uffizi, un luogo famosissimo in tutto il mondo, hanno proprio la forma di una U. Un incredibile, maestoso, enorme palazzo a forma di U!
Gli Uffizi, dove oggi ci possiamo imbattere in potenti Dei e bellissime Dee, centauri, mostri e chi più ne ha più ne metta, un tempo erano “uffici”. Erano gli uffici di un signore molto importante, il Duca di Firenze, della famiglia dei Medici, che li aveva voluti proprio a forma di U.
Una U immensa, il cui braccio lungo parte da Palazzo della Signoria, il castello dove il Duca abitava con la moglie e con i suoi undici bambini, all’Arno, e poi, dopo un piccolo tratto da cui ci si può affacciare sull’acqua del fiume, ritorna indietro di nuovo in Piazza della Signoria.
Contattami per maggiori informazioni: +39 333 4897453